LAVORO IMPRESE COMMERCIO

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#InsiemePer il lavoro

Si rende indispensabile creare un Fondo straordinario Triennale per il il Lavoro per complessivi 3 milioni di euro per agevolare:

  • la riduzione del costo del lavoro per le imprese che assumono giovani under 35;
  • tirocini di reinserimento lavorativo per disoccupati con familiari a carico;
  • lavori di Pubblica Utilità per disoccupati per migliorare il decoro della città di aree verdi, strade, piccole manutenzioni di attrezzature e strutture.

 

#InsiemePer le imprese

Sono urgenti e non più differibili almeno quattro interventi di politica economica:

  • la riapertura del credito alle imprese
  • il maggior ricorso ai fondi comunitari
  • la ripresa degli investimenti pubblici
  • la semplificazione amministrativa

L’amministrazione comunale deve creare tutte le condizioni possibili per sostenere le realtà produttive e occupazionali del nostro territorio e favorire la ripresa, incentivando le potenzialità economiche della nostra città ma anche attraendo investimenti dall’esterno, favorendo l’insediamento di nuove realtà produttive anche attraverso i nuovi Fondi Europei Horizon 2014-2020.

Incubatore di aziende: si ravvisa la necessità di costituire una struttura, anche recuperando proprietà Comunali, in cui i giovani possano elaborare proposte e strategia in start up che verranno poi finanziate in compartecipazione: dall’amministrazione Comunale, dal privato sociale, dalle Fondazioni Bancarie, dalle Università, dalle imprese. Proseguire nella collaborazione con Fano Ateneo, l’Università di Urbino e di Ancona al fine di attivare canali di ricerca e mantenere, competendo nei marcati globalizzati, un ruolo di primo piano.

Istituzione di un Fondo di Garanzia di 500 mila euro per finanziare le società e le cooperative Confidi al fine di sostenere il credito alle imprese con potenziali finanziamenti alle imprese per circa 3 milioni di euro.

#InsiemePer il commercio

Commercio diffuso: elaborare con le associazioni di categoria un progetto qualità rivolto a un sempre più accurato servizio con particolare attenzione ai centri periferici. Questo per contrastare l’eccessiva proliferazione di discount, outlet e grande distribuzione ottimizzando il piccolo commercio di vicinato. Ponendo attenzione su chilometro zero, tipicità locali, marchi di zona, territorio abitato. Fondamentale un supporto integrato di comunicazione WiFi dell’intero territorio abitato. Incentivare imprese in rete locale con convenzioni ed esenzioni su tributi locali.

Centro storico: area risorsa legata al binomio turismo-cultura necessita in prima luogo di una ridefinizione urbanistica che si può sviluppare oltre la cinta muraria. Mobilità e accesso sono elementi importanti ma occorre ripensare al commercio su comparti adiacenti a tratti di via Roma, via Buozzi e via Gramsci, ma soprattutto ridefinire il limite tra centro e mare, identificandoli come un unico comparto urbano.

Tasse e tributi: di competenza comunale possono trovare una riduzione proponendo convenzioni associative, dilatazioni di pagamento ed esenzioni. Rivedere rapporti con SIAE, costruire un unico tributo per le imprese commerciali.

Giovani: incentivare l’imprenditoria giovanile che si propone sul mercato con delle attività locali. Questo per valorizzare una tipologia di commercio non omologata ai centri commerciali direzionali ma legata all’economia e alle caratteristiche del territorio.

Affitti in locazione: si propone di introdurre un agevolazione della tassa IMU, riducendola. I proprietari che affittano negozi a prezzi calmierati potrebbero avere l’IMU scontata. Le condizioni con le quali si accede alla riduzione dell’IMU possono avere più fasce di riduzione in base al canone mensile. Analoga opportunità viene fornita anche a chi ribassa i contratti di affitto già esistenti. Il periodo di riduzione dell’IMU ha validità annuale ed è legata alla variazione dei parametri del canone concordemente applicati. Così come già applicato con successo con i contratti a canone concordato del Comune di Fano, sugli affitti di tipo nazionale.

Sicurezza: necessità crescente sia in centro storico che nei centri di quartiere. Proponiamo di costituire una rete integrata di telecamere a quelle esistenti negli esercizi commerciali nelle banche e nei condomini completando la copertura e il monitoraggio. 

Il Commercio Ambulante deve rimanere in cnetro storico, devono aumentare i servizi complementari e i parcheggi di servizio al commercio. 

#InsiemePer il Piano Regolatore Generale (PRG)

  • Rivisitare il PRG per favorire la partenza dei comparti edificatori, concedendo la suddivisione in sub-comparti, ridurre le richieste fideiussorie per le opere di urbanizzazione , al fine di non pesare eccessivamente in termini di oneri finanziari sulle imprese.
  • Concedere la possibilità, per sopraggiunte richieste, da parte dei cittadini del cambio di destinazione d’uso di terreni edificabili in agricoli a causa della tassazione IMU

#InsiemePer i lavori pubblici (LLPP)

  • Il Comune di Fano causa il patto di stabilità imposto dallo stato italiano, deve tenere bloccati nelle tesorerie statali 22 milioni di euro, fondi per possibili lavori pubblici. Nonostante questo assurdo blocco degli investimenti in conto capitale, ci proponiamo di intervenire con un piano straordinario di asfaltature nel quinquennio programmando 100 km di nuove strade asfaltate.
  • Realizzazione della Scuola di Carrara – Cuccurano

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