TURISMO, CULTURA E BENI MONUMENTALI

TURISMO

#InsiemePer il turismo

  • Si rende indispensabile rimuovere la tassa di soggiorno per dare respiro alle attività ricettive. La sua adozione rispondeva, inizialmente, a necessità di bilancio. Oggi è necessario sopprimerla e, qualora non sia possibile, è prioritario destinare i fondi di questa tassa alla promozione turistica e al miglioramento dell’accoglienza turistica.
  • Realizzazione di un nuovo portale web attraverso il quale il turista-viaggiatore  possa costruire in pochi istanti e con pochi click il proprio itinerario modellato sulle proprie esigenze.

Nello specifico, il nuovo portale dovrà prevedere i seguenti contenuti:

  • veicolare le offerte promozionali delle strutture ricettive che insistono sul territorio
  • prenotazioni on line delle strutture ricettive
  • prenotazione on line di visite guidate
  • calendario eventi con possibilità di acquistare digitalmente i biglietti per gli spettacoli ed eventi
  • realizzazione di percorsi virtuali
  • widget: per tutti coloro che sono interessati a ciò che succede in città, il sito web mette a disposizione un widget da inserire nel proprio sito web. In particolare i siti delle strutture ricettive possono trarre vantaggio dall’inserimento di questo widget che, costantemente aggiornato, costituisce un servizio aggiunto ai turisti interessati a pianificare il proprio soggiorno. Infatti, potranno essere informati sugli eventi in primo piano, cercare nell’elenco completo o, ancora, scaricare la locandina ed iscriversi alla newsletter
  • possibilità si scaricare le guide e le mappe della città
  • sportello informazioni on-line
  • WebcamPer la sua realizzazione verranno utilizzate tecniche SEO e SEM che permettano di essere indicizzati dai motori di ricerca, di essere costantemente ben posizionati sul web al fine di coprire gli spazi in rete e dare la massima visibilità.
  • creazione di APP che valorizzino il territorio: applicazioni turistiche per conoscere la città in lingua italiana e inglese.  Le applicazioni consentiranno di scegliere tra:
    • percorsi
    • strutture ricettive
    • trasporti
    • eventi
    • monumenti
    • enogastronomia

 

  • Creazione di una Card unica per l’accesso ai servizi turistici che consentirà ai turisti di usufruire di particolari offerte. La Card dovrà coniugare le offerte delle strutture ricettive (hotel, ristoranti, bar), agevolazioni per i trasporti e accesso gratuito ai principali siti culturali. Per migliorare l’offerta è necessario inserire anche percorsi culturali ed enogastronomici che coinvolgano altre città della nostra Provincia (Urbino, Pergola) con l’obiettivo di creare un sistema turistico integrato.
  •  Affiancare alle visite guidate reali quelle “virtuali” che consentano ai possibili turisti di “visitare” la nostra città con percorsi guidati che li stimoli a visitare Fano e le sue bellezze. La realtà aumentata (augmented reality), potrebbe essere, in questo senso, un ottimo strumento per attrarre nuovi turisti. Per realizzare questo, visti i pochi fondi comunali disponibili, si rende necessario coinvolgere le start-up innovative e gli studenti degli Istituti superiori e gli universitari in un contest che dia loro concrete opportunità di lavoro e riconosca il talento e la creatività.

Questa iniziativa, consentirebbe alla nostra città di avvicinarsi al concetto di Smart City e ai livelli di digitalizzazione del turismo raggiunti da altri paesi europei.

 

culturaSITO

#InsiemePer la cultura

Sostengo con forza la centralità della cultura nell’azione del governo locale. In questo senso il Comune deve imporsi come garante e promotore di attività ed eventi, atti a mantenere e valorizzare un’identità locale forte da esportare sul territorio. Investire risorse nelle attività culturali significa potenziare strumenti già esistenti, ma in un’ottica di grande apertura e di effettivo pluralismo. Gli obiettivi che intendiamo perseguire sono:

  • Potenziare e sostenere la produzione creativa locale
  • Ampliare e arricchire la proposta culturale con un calendario di eventi rivolto a tutte le fasce d’età,
  • Stimolare le associazioni già presenti sul territorio e quelle future ad organizzare eventi che diano visibilità alle varie identità mettendole in relazione.
  • Promuovere manifestazioni dedicate all’intercultura, per consentire l’incontro tra mondi diversi attraverso il cibo, la musica, il dialogo, il gioco
  • Conferma e valorizzazione dell’esperienza positiva della Consulta della Cultura: è fondamentale il confronto con le associazioni culturali presenti sul territorio per valorizzarne il capitale umano, per coordinare le singole attività associative e realizzare iniziative che vedano la collaborazione di più associazioni.
  • Realizzazione della Casa delle Associazioni: uno spazio autogestito che possa fungere non solo da luogo di incontro per le diverse associazioni ma che possa fungere anche da auditorium per le rappresentazioni.
  • Teatro della Fortuna: è necessario consolidare il ruolo e l’importanza del Teatro della Fortuna, quale fulcro della cultura fanese attinente la lirica, la prosa e tutte le altre manifestazioni proprie dell’attività teatrale. Per fare questo è necessario avvicinare l’attività svolta dalla Fondazione Teatro della Fortuna alla città e ai fanesi coinvolgendo le compagnie teatrali, compagnie di balletto e le scuole di danza che operano sul nostro territorio. Per agevolare questo avvicinamento, sarebbe utile realizzare workshop e stage con professionisti nazionali ed internazionali. Per avvicinare ulteriormente la città al Teatro e alla sua storia, intendiamo realizzare, in una sede espositiva adeguata, il “Museo del Teatro della Fortuna”, che ospiterà i numerosi e preziosi documenti, testimonianze della storia del nostro teatro.

 

#InsiemePer i beni monumentali

  • Recupero del Teatro Romano: un’opportunità viene dai fondi europei grazie alla presentazione di un progetto che coniughi innovazione tecnologica e arte dello scavo. Il progetto dovrebbe prevedere da un lato, la possibilità di effettuare nuovi scavi con il coinvolgimento di giovani studenti provenienti da diversi paesi europei, e, dall’altro, l’applicazione della realtà aumentata per la realizzazione di una mappa in 3D che ricostruisca la Fano Romana.
  • Digitalizzazione del patrimonio museale: se è vero che la notorietà e l’importanza delle opere e dei reperti che compongono le varie collezioni sono comunemente accettati come un buon metro di valore, è altrettanto vero che solo facendosi soggetto attivo nella creazione e diffusione della conoscenza scientifica, storica e artistica, il museo potrà traghettarsi in una dimensione nuova capace di favorire dialogo e confronto, nonché di attrarre a sé sempre più frequentatori. Internet e le nuove tecnologie rappresentano per i musei l’occasione di tentare un nuovo approccio con il grande pubblico, di provare a reinventare il messaggio culturale rendendolo accessibile a tutti Attraverso la Rete, le opere d’arte – anche e, soprattutto, quelle conservate nei magazzini – diventano fruibili anche da casa, permettendo ad un target sempre più vasto di avvicinarsi alla cultura e di maturare un interesse che in molti casi ha trasformato gli utenti virtuali in visitatori reali. La fruizione virtuale ha il vantaggio di facilitare l’inserimento di ogni opera nel suo contesto storico, culturale e persino ambientale e di diminuire la passività con la quale spesso si affronta una visita culturale. La possibilità di connettere in tempo reale l’opera d’arte con tutti i suoi legami contestuali, infine, risulta molto utile per comprenderla pienamente: per le opere conservate in musei e gallerie, la versione digitale permette di approfondire i legami relativi al contesto storico e geografico nel quale si sono formate, di confrontare l’opera con altre dello stesso autore e/o dello stesso periodo, di consultare la documentazione relativa.
  • Manutenzione dei beni monumentali: La costituzione di un fondo annuale destinato alla manutenzione dei beni monumentali, consentirebbe di avviare investimenti importanti sul patrimonio storico culturale, senza dover mettere questi interventi in competizione con altri investimenti e garantendo una programmazione pluriennale della manutenzione del patrimonio storico culturale.
  • Vitruvio e la riscoperta della nostra romanità: Vitruvio e la sua opera rappresentano per la nostra città un importante patrimonio culturale che non deve andare disperso. In questo senso, l’attività del Centro Studi Vitruviani non solo deve essere mantenuta, ma è necessario incentivare e promuovere la sua azione. Nello specifico è necessario riconoscere finanziamenti pluriennali destinati all’organizzazione di mostre, conferenze, eventi culturali che prevedano la partecipazione di eminenti figure del panorama culturale nazionale ed internazionale avvicinando l’attività del Centro Studi Vitruviani alla città e ai fanesi.
  • Archeologia urbana, ricostruire la storia della città: La stratificazione nelle città storiche pone la necessità di analizzare le strette relazioni esistenti tra la conservazione del patrimonio storico-archeologico-architettonico e le istanze contemporanee, ovvero una loro reintroduzione nell’uso della città attuale. E’ necessario procedere alla realizzazione di studi ed analisi che conducano alla comprensione dello sviluppo della città nel corso del tempo (nascita, crescita, declino e trasformazione, analisi funzionale degli spazi, tipologie residenziali, consumi) al fine di contestualizzare anche storicamente il patrimonio monumentale. L’intento unitario è un’ottica conservativa: mappare i ritrovamenti, leggere il processo continuo di trasformazione che ha determinato l’assetto attuale dei nuclei abitati e del loro intorno, creare un sistema di riferimento capace di rendere possibile il dialogo e lo scambio di informazioni tra soggetti diversi, istituzionalmente competenti, di costruire, pertanto, documenti omogenei di consultazione, aggiornabili in tempi reali, procurandosi, così, uno strumento insostituibile per la pianificazione della conservazione integrata della città.

10 PUNTI