WALFARE, SERVIZI SOCIALI ED EDUCATIVI, SICUREZZA

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#InsiemePer il Walfare

L’attuale situazione economica: comunemente si parla di situazione di “crisi” quando siamo tutti costretti a fare un passo indietro rispetto al livello di benessere che avevamo raggiunto dopo il boom economico iniziato negli anni ’60. C’è bisogno di una forte iniezione di fiducia e di compattezza al tessuto sociale cittadino. Dalla “crisi” infatti possiamo trarre un insegnamento importante che è quello del rimettere la persona al centro di un percorso che è fatto di “relazioni tra le persone” e non di individualismi che fino ad oggi ci hanno dato troppo spesso l’illusione di bastare a noi stessi.

 

#InsiemePer i Servizi Sociali

I Servizi Sociali del Comune di Fano sono una eccellenza nella Regione Marche, sia per storia e tradizione, che per capacità di continua innovazione nelle risposte ai cittadini. Dovremo affrontare aspetti sociali che il nostro territorio non conosceva, accanto al sostegno alla persona, ci sono “le nuove povertà” dovute alla perdita del lavoro, che non va vista solo come un problema di carattere economico ma come una sottrazione della dignità personale. Per questo motivo si dovrà investire sull’inclusione sociale attraverso microprogetti LPU e tirocini formativi entrambi finalizzati a rendere gli individui nuovamente protagonisti del mondo lavorativo, con finalità utili alla collettività (oltre che al proprio nucleo familiare) e inseriti all’interno di un contesto di rapporti vivi e solidali; l’approccio che è stato sperimentato positivamente per la gestione dei Passeggi, la gestione del verde Don Tonucci e CTL, sarà esteso a tutta un’altra serie di iniziative.

per gli anziani

Sostegno alle Persone della terza e quarta età con:

  • Assegno di Cura per la cura e tutela dell’anziano all’interno della propria abitazione
  • progetti di assistenza domiciliare (SAD) servizio di assistenza domiciliare
  • progetti di assistenza domiciliare integrata (ADI) con ASUR area vasta distretto

Accanto ai servizi più strutturati, in collaborazione con vari soggetti del tessuto sociale, si dovranno incentivare i progetti che da tempo caratterizzano il territorio fanese e alcune iniziative ludico ricreative, di integrazione sociale ed animazione.  Interventi in struttura: saranno garantiti gli interventi di integrazione del reddito per assicurare agli anziani l’ospitalità presso strutture residenziali adeguate al soddisfacimento dei loro bisogni assistenziali e presso il Centro Residenziale Don Paolo Tonucci di gestione Comunale.

per la disabilità

Sostegno alle persone disabili, integrazione nel tessuto sociale con:

  • assistenza domiciliare per la disabilità (Sad) servizio di assistenza domiciliare;
  • assistenza scolastica per la disabilità  (Sas) servizio di assistenza scolastica;
  • servizi di trasporto per la frequenza scolastica, l’integrazione socio-lavorativa, le terapie e l’accesso alle strutture; interventi di inserimento lavorativo;
  • assistenza educativa territoriale domiciliare;
  • servizi di accompagnamento per le persone non vedenti;
  • servizio di interpretariato per le persone non udenti;
  • integrazione di minori e ragazzi disabili nel tessuto cittadino.

Interventi in struttura:

  • si dovrà garantire l’ospitalità presso i Centri Diurni socio-educativi riabilitativi per Disabili, Fattoria di Ulisse, Il Girasole, Centro per il Tempo Libero e in altre strutture al di fuori del territorio comunale
  • gli interventi di sostegno economico per il pagamento delle rette di ospitalità presso Centri residenziali adeguati
  • integrazione del Centro Diurno comunale CTL  con possibilità di una ricettività da 25 a 35 posti, con la città
per l’infanzia e l’adolescenza

Interventi socio-assistenziali a favore di minori in difficoltà

  • grande successo per il Centro gioco per  l’infanzia “GAS GAS” rivolto a bambini e genitori, che dovrà essere riproposto in altri quartieri della città; prosecuzione degli interventi presso il Centro Adolescenti di Marotta di Fano “Ciak Tokka a Noi”.
  • consulenze professionali in merito alle tematiche dei minori e al sostegno della genitorialità
  • attività connesse alla “presa in carico” del minore e della famiglia;
  • attivazione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria;
  • servizio “di “Pronta Accoglienza” per minori italiani e stranieri, mediante apposite convenzioni con alcune strutture presenti nel territorio provinciale, a favore di minori compresi da 0 a 18 anni e donne con figli minori.

Interventi socio-assistenziali a favore degli adolescenti

  • Mantenimento delle attività di aggregazione per adolescenti da realizzare mediante una logica rispondente al concetto di rete  e di coinvolgimento attivo delle risorse esistenti sul territorio agenzie educative, associazioni
  • I servizi di animazione, educazione ed aggregazione,  sono rivolti a bambine, bambini ed adolescenti di età superiore ai 3 anni ed inferiore ai 18 e sono finalizzati allo sviluppo delle capacità di relazione e di partecipazione alla vita di comunità nonché all’animazione di quartiere. Il servizio si completa con attività di educazione volte a sostenere progetti individuali di prevenzione del disagio, da svolgere di norma al domicilio dell’utente
 per la lotta alle dipendenze
  • inserimento lavorativo di soggetti fragili con sostegno economico
  • sostegno all’inserimento lavorativo delle donne in condizione di grave fragilità sociale;
 per gli stranieri
  • attività di informazione, a favore dei Cittadini Stranieri Immigrati;
  • semplificazione dei percorsi delle procedure di ricongiungimento familiare e di rilascio di permesso di soggiorno; Progetto ANCI “ 18 anni in Comune” . Concretizzare politiche di integrazione dei lavoratori immigrati regolari coinvolgendo le aziende in corsi di educazione civica e di lingua italiana.       Promuovere, in collaborazione con le scuole, progetti condivisi di educazione al senso civico, al rispetto degli altri, delle diversità e del patrimonio pubblico.
per la famiglia
  • Promozione della Family Card
  • Promozione Carta Bimbo con appositi finanziamenti
  • Sul fronte abitativo, fondamentale è l’instaurazione di un rapporto di collaborazione corresponsabile nella gestione della casa.
  • Occorre infatti trovare un PUNTO DI INCONTRO tra proprietario e inquilino dove l’intervento dell’ente pubblico come parte terza ed imparziale possa fungere da elemento di GARANZIA nello sviluppo del rapporto contrattuale che non è solo un rispetto di leggi e regolamenti ma è vera e propria “costruzione” di un rapporto umano dettato da una reciproca esigenza: l’affittare una casa allo scopo di ricavarne un utile, e il prendere in affitto una casa allo scopo di soddisfare un bisogno primario.
  • È importante sottolinare l’aspetto della “relazione” nel contratto di locazione: se già in partenza c’è poca attenzione al rispetto delle regole, sia giuridiche che di relazione, viene meno un tassello fondamentale per l’instaurazione di una convivenza che sia sostenibile.
  • Il Comune di Fano già da tempo lavora in questa direzione, ovvero sul fronte del disagio abitativo come sperimentato con il progetto finanziato dai fondi europei  MEET US che stiamo portando avanti e con il quale facciamo la mediazione sul disagio abitativo.
  • Proseguire e potenziare l’eccellente lavoro della nostra Agenzia Casa, che di recente come unico comune delle Marche ha emanato nel 2013 un bando per l’affitto ai sensi della L. 431/98 in cui ha inserito il concetto della MOROSITA’ INCOLPEVOLE che ci ha consentito, unico comune delle Marche, di ricevere per il prossimo bando che uscirà nel 2014, un sostanzioso contributo dallo Stato destinato proprio alle morosità incolpevoli per € 500.000,00.
  • Continuare con la promozione dei contratti a canone concordato, che ci ha portato dal 2008 n. 84 al 2013 oltre 800 contratti di affitto ridotti per la famiglie fanesi (riduzione dei canoni in cambio di una riduzione della pressione fiscale locale IMU).
  • Proponiamo un nuovo patto tra il proprietario e l’inquilino con l’istituzione di un FONDO DI GARANZIA di tipo rotativo idoneo a dare le garanzie necessarie e sufficienti al proprietario che intende affittare un alloggio e all’inquilino che oggi è in difficoltà a fornire individualmente le garanzie tradizionali richieste, ovvero, versamento della caparra, fidejussione, etc..
  • Promuovere il fondo AGESCASA istituito dall’ente pubblico con la partecipazione anche del privato sociale che dovrebbe garantire dei canoni calmierati in modo che la famiglia sia messa in grado di avere un canone sostenibile ed il proprietario sia messo in grado di avere un canone riscuotibile.
  • Continuare la profiqua collaborazione con l’ente regionale ERAP, per la realizzazione di nuovi alloggi ERP-case popolari e la rimessa in pristino degli alloggi inagibili con i fondi della L560.
  • Promuovere un patto con le banche locali Interessate a smobilizzare il grande patrimonio immobiliare fermo per incaglio e insolvenza.
  • Accesso al CREDITO , fondamentale per il corretto sviluppo di un progetto simile è la possibilità di consentire ai potenziali inquilini anche l’accesso al credito con linea già aperta per I cd. NON BANCABILI dove l’elemento che farà la differenza sarà la NECESSARIA RESTITUZIONE DI QUANTO OTTENUTO IN PRESTITO, con modalità personalizzate e sostenibili, in modo da poter raggiungere il più alto numero.          
progetto orti di quartiere/banca del tempo

Il Comune di Fano ha estese proprietà di terreni che possono essere date in uso per realizzare orti di quartiere. L’Amministrazione Comunale affida ad  un’associazione di quartiere un appezzamento di terra che l’associazione suddivide e distribuisce a tutte le famiglie che ne facciano richiesta e che non posseggano terreno sufficiente per un orto. In cambio le famiglie offrono una quantità di ore da stabilire (banca del tempo) che l’associazione gestisce a favore della comunità (dalla compagnia a persone sole al sostegno scolastico agli studenti, al taglio dell’erba negli spazi pubblici, ecc.) in modo da creare una forte rete di relazioni sociali e di solidarietà e di gratificazione delle varie competenze dei cittadini.

  • Proseguire nell’opera di abbattimento delle barriere architettoniche in tutto il territorio comunale.
  • Prevedere forme di collaborazione e di sostegno alle aziende che intendono realizzare nidi aziendali conformi agli standard qualitativi richiesti nei nidi comunali.
  •  Attivare una politica di tributi locali che tenga conto della composizione del nucleo familiare.
  • Aumentare il sostegno alle famiglie con persone diversamente abili e anziani non autosufficienti, potenziando gli interventi a domicilio o extra domicilio in residenze diurne.
ambito territoriale VI

Rafforzamento della gestione associata per migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini con:

  • Coordinamento centro diurno disabili
  • Centro documentazione handicap
  • Progetto Home care premium
  • Qualificazione assistenti familiari
  • Tutela minori: promozione affido, sostegno alle funzioni genitoriali
  • Salute mentale
  • Microprogetti anticirisi
  • Prevenzione nuove povertà e povertà estreme
  • Concertazione e co-progettazione col terzo settore
  • Ufficio progettazione di Ambito

Rafforzamento della gestione associata per migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini

  • Centro documentazione handicap: il centro rappresenta un punto di riferimento per cittadini disabili, familiari e per tutta la comunità. Oltre a dare informazioni a 360 gradi sulle tematiche connesse alla disabilità,  in questi anni ha permesso di sperimentare concretamente l’integrazione sociale e la crescita di una cultura inclusiva e di una matura sensibilità verso l’integrazione, grazie al servizio Haccarisponde e a progetti quali Libera il tempo.
  • Per questo sia attraverso finanziamento dal Bilancio Comunale che Dai Fondi dell’Ambito andremo a garantire anche negli anni futuri la piena operatività di tale servizio e forniremo il supporto necessario alle associazioni che si occupano di disabilità e di integrazione per reperire fondi aggiuntivi per lo svolgimento delle varie attività ( Fondi dal Centro Servizi Volontariato, da leggi di settore, da bandi sovra comunali ed europei). Attraverso il  coordinamento dell’Ambito sarà possibile proseguire il coordinamento professionale di tutti i Centri Diurni presenti nei Comuni dell’Ambito lo scambio di buone prassi e il confronto su tematiche di interesse comune.
  • Progetto Home care premium: la prosecuzione del progetto per anziani non autosufficienti  promosso da Inps apre notevoli possibilità per migliorare la qualità dei servizi rivolti agli anziani, infatti una gestione integrata delle risorse permetterà un loro  migliore utilizzo, liberando risorse del bilancio comunale per anziani privi di tutele e di reti familiari. Inoltre grazie ai contributi aggiuntivi sarà possibile sperimentare servizi innovativi  nel campo della Non autosufficienza in genere e delle demenze. Potrà essere incentivata la collaborazione e la sinergia con il Centro Margherita per l’Alzheimer.
  • Potenziamento delle attività dello Sportello Informanziani  e Qualificazione  delle assistenti familiari: la presenza di numerosi anziani  rende più che mai necessario proseguire e stabilizzare  le attività dello Sportello Informanziani, affinché possa supportare le famiglie per l’orientamento e la scelta ottimale delle soluzioni assistenziali per il proprio caro.
  • Sostegno agli Istituti  Scolastici, Tutela minori, promozione dell’affido familiare e  sostegno alle funzioni genitoriali: in questi anni, grazie ai finanziamenti  dell’Ambito Territoriale Sociale  e delle leggi di settore regionali è stato possibile mantenere alcuni servizi per l’infanzia e i genitori, quali lo Sportello Radici e Ali  rivolto a genitori,  educatrici ed insegnanti dei servizi 0-6 anni del Comune di Fano  e anche sperimentare iniziative innovative quali la Mediazione dei Conflitti, sia di comunità che in ambito scolastico.  Sono state inoltre finanziate importanti progetti promossi dalle associazioni di volontariato del territorio e rivolte al sostegno della genitorialità , come  ad esempio IL TEMPO E LA PAROLA e le ricchissime e variegate  attività svolte dalle associazioni di volontariato e non solo, in tutti i quartieri della città,  nella gestione delle attività pomeridiane e dell’aiuto compiti, tanto positive per bambini e ragazzi  e altrettanto  utili a numerose famiglie. Consapevoli delle crescente necessità  di supportare i genitori, le famiglie e le agenzie educative nel delicato e sempre più impegnativo compito di crescita delle nuove generazioni andremo a potenziare le tipologie di servizi suddetti e la connessione con Il Centro Famiglia, sia con l’apporto di professionisti e  di cooperative sociali  che con la collaborazione di associazioni di volontariato e del terzo settore. Andremo inoltre a mantenere e potenziare tutte le attività connesse alla promozione dell’affido familiare e alla tutela minori, settore in cui il Comune di Fano svolge il ruolo di vero punto di riferimento  per tutto l’Ambito.
    Infine per quanto riguarda gli Istituti superiori è nostra intenzione occuparci insieme alle parti sociali, sindacati e associazioni di categoria, ai dirigenti scolastici ed agli insegnanti, di Orientamento scolastico, supporto alla transizione tra Scuola e Lavoro  e prevenzione dell’Abbandono scolastico; per queste tematiche è nostra intenzione costituire un gruppo di lavoro qualificato che possa intercettare anche Fondi Europei: in un paese dove la disoccupazione giovanile ha raggiunto livelli allarmanti riteniamo che solo con risposte concrete, mirate e condivise si possano risolvere tali problematiche.
  •  Salute mentale: si intende proseguire la positiva esperienza dei Servizi di Sollievo per la salute mentale , gestita in maniera associata tra i Comuni dell’Ambito  VI di Fano e VII di Fossombrone per realizzare pienamente l’integrazione sociale, lavorativa e abitativa dei cittadini con disagio mentale. La dimensione sovra comunale permetterà di sperimentare anche modalità innovative di intervento e di dare migliori risposte ai cittadini, soprattutto per l’inserimento lavorativo . In questo settore sarà indispensabile l’opera delle cooperative sociali, molto qualificate nel nostro territorio e  l’apporto del terzo settore, in particolar modo delle Associazioni   di tutela. Attraverso la concertazione con tutte le parti coinvolte intendiamo intanto fare massa critica per sollecitare l’Asur ad adeguare gli standard per i servizi anche nel nostro territorio, ma soprattutto fornire quelle risposte ambientali e di prossimità che permettano di realizzare il pieno sviluppo e autonomia dei cittadini con disagio e problemi mentali: casa (appartamenti protetti, ma anche soluzioni abitative adeguate al progressivo miglioramento delle condizioni di salute) lavoro ( fattorie sociali, progetti mirati di reinserimento lavorativo) inoltre intendiamo sviluppare tutte le potenzialità offerte dal Centro Occupazionale Diurno, avviato nel nostro territorio.
  • Ufficio progettazione di Ambito : grazie all’esperienza maturata in questi anni nella redazione di progetti e progettualità  a vari livelli, alle collaborazioni costruite con il terzo settore e con altri comuni/ambiti nella gestione dei servizi alla persona e alla prevenzione di nuove forme di disagio e  di nuove povertà , l’ambito rappresenta il luogo ideale per lo sviluppo di capacità per il reperimento di risorse da bandi europei e non solo, considerando anche la forte integrazione tra settori diversi  ( cultura, integrazione, ambiente, politiche sociali) verso cui tenderà la futura progettazione europea.

 

#InsiemePer i servizi educativi

All’Ente Locale è impegnato nel dare risposte importanti e nuove per mantenere i servizi e la loro la qualità ed, in particolare, una nuova responsabilità nei confronti delle giovani e giovanissime generazioni le quali, per la prima volta nella storia degli ultimi secoli, avranno in eredità un mondo peggiore di quello che abbiamo ricevuto e vissuto. Si impone, pertanto, una rivisitazione delle politiche educative e la riapertura del dibattito e della ricerca culturale, antropologica e pedagogica.

  1. Servizi alla prima infanzia (nidi, scuole dell’infanzia e  sezioni ponte)
    Il nostro desiderio più grande, è di arricchire l’offerta formativa attraverso l’istituzione di una scuola dell’infanzia (Casa dei bambini) con metodo montessoriano nella località Colonna nello “Spazio bambine e bambini”, trasformato, l’anno scorso in una sezione in più nella scuola dell’infanzia di Rosciano. L’obiettivo è di aprire una scuola primaria montessoriana nell’anno scolastico 2015/16. Nel frattempo la nostra città ospiterà un corso di formazione al metodo montessoriano per insegnanti organizzato dalla Fondazione Montessori di Chiaravalle.
  2. Scuola dell’obbligo
    L’Amministrazione comunale interviene principalmente nell’organizzazione di servizi ausiliari, come la refezione ed il trasporto scolastico. Una importante collaborazione con la scuola Primaria e Secondaria, è la compartecipazione in termini organizzativi e finanziari a numerosi progetti. Come il progetto SCIRE (scuole consorziate in rete educativa), la CITTA’ DEI RAGAZZI.
  3. Città dei ragazzi
    In collaborazione con gli istituti scolastici cittadini,  con lo scopo di favorire il protagonismo giovanile, dare spazio ai giovani, farli sentire attori del loro tempo, della vita, della cultura, della musica, dell’arte, della letteratura, ecc.. L’obiettivo da perseguire è quello di “star bene con le istituzioni” oltre a “star bene con se stessi” e “con gli altri”. L’iniziativa si svolgerà presso la Rocca e la Corte Malatestiana nel periodo maggio/giugno.
  4. Progetto SCIRE
    Nato 11 anni fa per iniziativa del Liceo Scientifico “ Torelli”, è una rete di scuole secondarie di primo e secondo grado, di cui il Liceo stesso è capofila, con l’obiettivo della continuità attraverso il piacere della lettura. Nei dieci anni di attività ha promosso la lettura di poesia e  romanzi e la conoscenza di poeti e scrittori tra i più grandi in Italia.
  5. Progetto orti scolastici
    Il progetto è il risultato della innovazione delle  politiche dell’istruzione  come risposta  ai tempi che attraversiamo, che non sono solo di crisi economica ma etica, culturale e politica, e richiedono una nuova antropologia, una nuova pedagogia e didattica generale. Gli orti scolastici vogliono essere un modo nuovo per pensare se stessi, gli altri ed il rapporto con la natura. Un obiettivo a lungo termine è di contribuire a modificare le abitudini e gli stili di vita, di  promuovere valori autentici sostituendoli al consumismo, di orientare il proprio pensiero verso la pace, la solidarietà, la bellezza che salverà il mondo.
  6. Refezione scolastica e servizi
    Il servizio refezione, è un’esigenza molto forte da parte delle famiglie. I genitori infatti, sono portati a richiedere un’estensione di tale servizio. La qualità dei pasti offerti è riconosciuta dalle famiglie. Continuando l’esperienza avviata l’Assessorato si pone l’obiettivo di predisporre menù con alimenti interamente biologici e a Km 0. La possibilità di produrre in quasi tutte le scuole internamente i pasti per i bambini da ampie garanzie sulla qualità. Adesione al progetto promosso dall’Assessorato alla pesca della Regione Marche “Pappa Fish” Azione FEP, campagna di educazione alimentare con l’introduzione del pesce fresco  dell’Adriatico nelle mense scolastiche e confermare tutti quei servizi di scuolabus che nelle zone periferiche sono obbligatori ai fini del raggiungimento della sede scolastica di competenze.

 

il servizio sviluppo sostenibile (C.R.E.M.I) 

Il CREMI è ufficio dei Servizi educativi, che  è stato riconosciuto dal MIUR come il centro interculturale per le Marche nella Consulta Nazionale dell’Osservatorio per “La scuola Interculturale”, come riferimento  per lo sviluppo, lo scambio e la raccolta di progetti ed azioni innovative finalizzate all’inserimento degli alunni stranieri in tutti i percorsi scolastici.

  • LabTer Città dei Bambini – L’obiettivo di rendere la città a misura di bambino nell’ottica di uno sviluppo sostenibile si esplica nel LabTer Città dei bambini attraverso azioni di cittadinanza attiva, con il Consiglio dei Bambini e azioni di progettazione partecipata rivolte alle scuole di ogni ordine e grado.
  • Il progetto degli orti scolastici costituisce un tema attraverso il quale rafforzare e ripensare l’azione del Laboratorio “Città dei bambini” che, dopo aver compiuto vent’anni, costituisce ancora e sempre un punto di grande forza innovativa per l’Amministrazione. Infatti, in questo spirito di rinnovamento nella tradizione, il Laboratorio “Città dei bambini” può rafforzare il suo ruolo di strumento di inclusione ed integrazione (di tutte le fasce di età e di ogni classe sociale), oltre che di promozione di uno sviluppo sostenibile.
  • Un’altra azione fondamentale del Labter è il Coordinamento del Consiglio dei bambini, che si riunisce mensilmente a Casa Cecchi e raccoglie il punto di vista dell’infanzia; esso rappresenta un importante esempio di democrazia partecipata e fornisce molti spunti di programmazione politica della città. In relazione alle richieste e proposte del Consiglio dei bambini saranno effettuate azioni da concordare con i bambini consiglieri quali ad esempio l’esperienza del “Vigile finto”, per l’educazione al rispetto degli spazi pedonali, le segnalazioni delle “cacche” dei cani per l’educazione al rispetto degli spazi verdi, la diffusione dell’uso dell’acqua del rubinetto, la richiesta di eliminazione delle barriere architettoniche, ecc… Il Consiglio dei Bambini sta anche lavorando.  Un elemento importante per il Labter  Città dei bambini è rappresentato dal Centro Creativo Ambientale Urbano Casa Cecchi, che come suddetto da quest’anno è anche CEA (Centro di Educazione Ambientale), sede del Consiglio Comunale dei Bambini e  luogo polifunzionale perché ospita associazioni culturali, di volontariato sociale, naturaliste e scuole per incontri ed attività.

 

#InsiemePer la Sicurezza

  • Controllo sistematico del territorio volto all’aumento del grado di sicurezza percepito dall’utenza;  Controllo delle velocità di percorrenza sulle principali arterie cittadine, anche avvalendosi di strumentazioni di controllo, volto a limitare il numero dei sinistri stradali; Tutela dei minori, con particolare riguardo al divieto di vendita di fumo e bevande alcoliche, nonché alla prevenzione della ludopatia.
  • Introduzione dei Vigili di Quartiere per il controllo del territorio.
  • Introduzione della polizza AssicuraFANO: Assicurazione gratuita contro rapina, truffa, furto e scippo. Tale polizza mira a fornire una prima assistenza essenziale a tutti gli anziani ultra sessantacinquenni residenti nel Comune di Fano vittime di furti, truffe, rapine, scippi, senza che sia necessaria una preventiva stipula della polizza assicurativa. Sono previsti interventi di assistenza all’abitazione (invio di un fabbro, vetraio, falegname, elettricista) e/o alla persona (invio di un medico, infermiere, collaboratore domestico).
  • Istituzione di un verde Comunale per le segnalazioni e denunce.
  •  Videosorveglianza: estensione a tutte le zone del territorio comunale, con particolare attenzione a quelle più problematiche della città, perché disagiate, meno frequentate o attualmente prive di idonea illuminazione, soprattutto nelle aree di parcheggio dei veicoli

 

10 PUNTI